Un tesoro dal mare: esperimenti con la Salicornia

Ci sono piante che nascono in silenzio in luoghi insoliti, ma che racchiudono un potenziale straordinario. Una di queste è la Salicornia, una succulenta della famiglia delle Amaranthaceae, simile ad una pianta grassa. Ama i terreni salini e salmastri, cresce spontanea lungo le coste mediterranee, dal Veneto alla Sardegna, ed ha una particolarità affascinante: necessita di acqua dolce solo per germinare, ma per il resto della sua vita si nutre di acqua salata dal terreno. È proprio questo che le conferisce un sapore unico, leggermente salato, capace di evocare immediatamente il mare.

L’idea di provare la Salicornia in distilleria ci è arrivata grazie a Lorenzo Barbasetti, giovane chef e artista del Prometheus Open Food Lab, un laboratorio culturale che esplora il potenziale commestibile dei nostri territori, promuovendo allo stesso tempo una nuova consapevolezza ecologica.
Lorenzo coltiva e raccoglie la Salicornia nella laguna di Venezia, nel suo suggestivo progetto chiamato The Tidal Garden. È stato lui a portarci  la scintilla della curiosità in distilleria: potevamo portare in laboratorio questo “tesoro del mare”, per provare a trasformarlo in uno spirito?

Da questa domanda è partito il nostro lavoro: un’infusione della Salicornia fresca, che stiamo osservando e monitorando giorno dopo giorno. Non si tratta della solita prova in alcol puro: abbiamo preferito osare con basi già ricche di personalità, per scoprire se e come questa pianta marina riuscirà a sorprenderci.

Esperimenti con salicornia
La prova di infusione della salicornia su 4 differenti basi

Per Lorenzo, la Salicornia è prima di tutto legame con il territorio. Per noi è un esperimento, un ingrediente raro, dal gusto tutto da interpretare. Non sappiamo ancora quale direzione prenderà, ed è proprio questo a renderlo stimolante. L’idea di vedere un’erba di mare dialogare con prodotti della tradizione ci affascina e ci spinge a continuare nella ricerca.

Nel nostro post su Instagram, raccogliendo il nostro invito, il nostro follower @lunariamiele ha indovinato dal video pubblicato che la pianta misteriosa fosse proprio la Salicornia. Come promesso, lo inviteremo simbolicamente a condividere con noi il primo assaggio, insieme a chef Lorenzo, quando l’infusione sarà pronta, nei prossimi giorni. Sarà il primo banco di prova per capire se questo esperimento ha davvero le gambe per andare lontano, se ci sono correzioni da adottare, o altri gusti da abbinare per completare il prodotto finale.

Quello con la Salicornia è solo uno dei percorsi di ricerca che portiamo avanti. Ci piace recuperare le antiche ricette dei fondatori della nostra distilleria, così come ci piace sperimentare, esplorare ingredienti inusuali e vedere come reagiscono con i metodi tradizionali di produzione di liquori.
Continuate a seguirci qui sul blog e sui nostri canali social: presto vi racconteremo com’è andata la degustazione, e vi terremo aggiornati sui nostri futuri test.